"OSTIA DI CORSA PER LAMBIENTE" DOMENICA 8ª EDIZIONE
Trenta anni sul territorio con passione per lo sport e per l'ambiente. Podistica Ostia, anche quest'anno è ai blocchi di partenza per l'iniziativa "Ostia in corsa per l'ambiente", giunta all'ottava edizione. La corsa si svolgerà domenica 5 settembre e si snoderà come sempre all'interno della pineta di Castelfusano, uno spazio peraltro tra i preferiti degli appassionati dello jogging e meta preferita di tanti campioni che proprio nella pineta hanno effettuato la loro preparazione atletica.
Questa mattina, conferenza stampa di presentazione della manifestazione, patrocinata dal municipio XIII, oltre che dalla Regione e dalla Provincia.
L'appuntamento è alle 8.30 in piazzale della villa di Plinio (ingresso Canale dei Pescatori); la partenza è fissata per le 10, previsti due punti di ristoro, il primo al 5° chilometro e il secondo all'arrivo. Due le corse parallele: la prima, competitiva per 10 chilometri, la seconda non competitiva per tre chilometri. Circa mille i partecipanti e sull'esperienza dello scorso anno, si può affermare che quasi tutti raggiungeranno il traguardo.
Il presidente della commissione sport, Augusto Bonvicini, nel presentare Ostia corre per l'ambiente ha parlato di una iniziativa particolarmente valida "e lo dimostra il fatto che si tiene ininterrottamente da otto anni. Una manifestazione questa - ha detto Bonvicini - che dà lustro al nostro territorio e che per questo avrà sempre il nostro appoggio".
Giuseppe Pavia, presidente di Podistica Ostia, nel corso del suo intervento ha tenuto a ribadire lo scopo preciso che ha dato il via otto anni fa all'iniziativa. "La nostra idea è sempre stata quella di correre nella pineta di Castelfusano per confermare il nostro amore nei confronti di questo spazio verde unico e, allo stesso tempo sensibilizzare al rispetto per un polmone verde che troppo spesso viene offeso e che invece dovrebbe essere più rispettato. In proposito, teniamo a precisare che al termine della gara, nostri operatori ripuliranno l'area per favorire poi l'intervento dell'Ama".
Fuori programma nel corso della conferenza stampa con l'intervento di Mario Casu, indimenticato campione delle Fiamme Gialle (mezzofondo) oggi consigliere nazionale delle Stelle al merito sportivo del Coni che ha annunciato l'assegnazione della stella di bronzo al merito sportivo proprio per la Podistica Ostia e per il suo trentennale. Ed in proposito ha letto una lettera del presidente Petrucci.
Anche la presidente della commissione cultura, Monica Picca, ha voluto complimentarsi con Podistica Ostia "realtà del nostro territorio che lavora per la cultura dello sport e per la tutela dell'ambiente". Il consigliere Antonio Ricciha voluto ribadire l'importanza della presenza sul territorio dell'associazione e di questa iniziativa "destinata a tutte le fasce d'età, all'educazione dei giovani al rispetto per l'ambiente. All'amore per uno sport non ricco come tanti altri ma nobile". Il delegato alla cultura, Salvatore Colloca ha ringraziato a nome suo e delle istituzioni per "un evento, una occasione di sport e di cultura della quale c'è grande bisogno. Occasioni come questa contribuiscono alla crescita della città". Il consigliere Francesco Spanò ha rivolto il suo personale plauso a Podistica Ostia e ha evidenziato la sensibilità del presidente Petrucci per aver assegnato la stella di bronzo all'associazione lidense.
Andrea Gasperini, presidente del Comitato ambiente del municipio XIII: "Questa iniziativa è qualcosa di più di un evento sportivo. Stiamo lavorando per sensibilizzare al rispetto dell'ambiente e oggi siamo anche pronti dal punto di vista sanitario grazie all'installazione di un defibrillatore proprio all'interno della pineta di Castelfusano, all'insegna della cultura della prevenzione".
La chiusura dell'incontro con la stampa è per l'assessore allo sport, Giancarlo Innocenzi: "Mi piace sottolineare in questa occasione la costanza e l'abnegazione di quanti come il presidente Pavia hanno creduto e credono ancora in questo progetto, una delle più grandi realtà di questo territorio. Da parte mia oltre a un plauso, va l'arrivederci al prossimo anno".
MUNICIPIO XIII
Venerdì 03 Settembre 2010 10:22
Adriana Fornaro
WEEK END ALLINSEGNA DELLA PREVENZIONE CARDIOVASCOLARE CON "LE ALI DEL CUORE"
"Questo evento è una occasione costruttiva, un esempio di sinergia, una iniziativa nata in sede di commissione cultura che si è poi sviluppata ed è cresciuta nel tempo ed oggi è alla prova finale. Un esempio di come fare politica avvicinando i cittadini alle istituzioni e, allo stesso tempo, un valido contributo alla prevenzione, alla conoscenza e quindi alla prevenzione per i bene comune". È quanto affermato dal presidente del consiglio del municipio XIII, Adriana Vartolo, promotrice dell'evento che si terrà sabato e domenica in piazza Anco Marzio e che ha per titolo "Le ali del cuore".
La manifestazione nasce come campagna di prevenzione delle malattie cardiovascolari ed è stata promossa dall'associazione "Ali e radici Onlus". La conferenza stampa di presentazione della due giorni, si è tenuta questa mattina nella sala consiliare del municipio XIII, alla presenza di tutti i soggetti coinvolti: forze dell'ordine, associazioni, Croce Rossa, Ares 118 e rappresentanti del parlamentino lidense.
Piazza Anco Marzio si animerà a partire dalle 9.30 di sabato; l'area pedonale accoglierà stand e tende all'interno delle quali troveranno spazio convegni, dimostrazioni pratiche di primo soccorso, mini basket, lavoratori di disegno creativo, danzaterapia, musicoterapica, di controllo dello stress e delle emozioni e tanto altro ancora. Tutto ciò che contribuisce insomma ad uno stile di vita più consono e che soprattutto consente di prevenire le malattie cardiovascolari, oggi, nei Paesi occidentali, prima causa di morte.
Come ha affermato il presidente della commissione cultura, Monica Picca "l'amministrazione lidense ha aderito con grande entusiasmo a questa iniziativa perché ha come scopo principale quello di educare attraverso la conoscenza e aiutare le persone a non sottovalutare piccoli segnali che possono compromettere per sempre la salute. In questa occasione - ha aggiunto Picca - abbiamo ritenuto opportuno coinvolgere centri anziani e giovani attori principali di questa campagna di prevenzione che intendiamo portare anche nelle scuole".
Il delegato alla cultura, Salvatore Colloca si è soffermato sull'importanza "della partecipazione all'iniziativa dell'ospedale G.B. Grassi di Ostia e della storica clinica Villa del Lido". Quest'ultima, da qualche giorno sta partecipando in maniera attiva all'evento con esami che a tutt'oggi hanno coinvolto già 400 persone. I test ematici saranno "lavorati" nei laboratori approntati nella due giorni e sarà così possibile stabilire quanti, tra le persone che si sono sottoposte ai test, sono a rischio ictus o infarto. "L'importanza della prevenzione - ha detto ancora Colloca - sta nel responsabilizzare e quindi nel divulgare questo tema e quindi preparare culturalmente i cittadini".
Dalla conferenza stampa è emersa anche la possibilità di installare un defribillatore nella zona centrale di Ostia (un altro è già presente all'interno della pineta di Castelfusano, donato dall'Ares 118).
All'incontro con la stampa erano presenti anche il presidente della commissione ambiente, Cristiano Rasi, da sempre impegnato nella progettazione di iniziative a carattere ambientale unite alla prevenzione in campo medico. "Penso - ha detto Rasi - a percorsi per diabetici o ai tanti appassionati del footing in pineta che devono poter avere validi supporti sanitari". Il consigliere Stefano Salvemme, componente dell'Osservatorio socio-sanitario ha parlato invece di questa occasione per "educare alla tutela della salute e questa - ha detto ancora Salvemme - è una valida opportunità".
Il presidente dell'associazione Ali e Radici, Myriam Caparrotta, nel ribadire gli intenti dell'iniziativa, ha annunciato la presenza alla manifestazione del presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, commissario regionale per la sanità.
Il primo dirigente del commissariato di Ostia, Antonio Franco che con la sua squadra parteciperà attivamente alla due giorni ha "parlato di opportunità di stare tra la gente e per questo - ha detto Franco - siamo felici di partecipare per amalgamare ulteriormente l'intesa con i cittadini".
Due i medici presenti alla conferenza stampa: il direttore della clinica Villa del Lido, Antonio Salati e il primario dell'unità complessa cardiologia del Grassi, Roberto Mezzanotte, entrambi si sono dichiarati fieri di far parte dell'iniziativa.
MANIFESTAZIONE PER SAKINEH
Venerdì 03 Settembre 2010 09:37
TERRA
I Verdi per Sakineh
Susan Dabbous
MOBILITAZIONE. Fitta e trasversale la presenza di politici alla manifestazione di ieri davanti all’ambasciata iraniana a Roma. Contestata la Santanché venuta a difendere la donna condannata a morte per adulterio.
"Salviamo Sakineh, fermiamo le pietre”. Lo slogan della manifestazione organizzata dai Verdi ieri davanti all’ambasciata iraniana a Roma, è un messaggio che inneggia alla vita e contro la pena di morte. Sakineh Mohammed Ashtiani è la donna iraniana di 43 anni, madre di due figli, che rischia nella Repubblica islamica l’esecuzione per lapidazione (dopo aver ricevuto come punizione pubblica, e in presenza di uno dei suoi figli, a titolo di esempio, 99 colpi di frusta). I suoi crimini, agli occhi del tribunale religioso, è l’adulterio e la complicità nell’assassinio del marito ad opera del suo presunto amante.
La donna ha confessato sotto tortura le sue colpe. Sabato scorso, anche la tortura psicologica: «Preparati perché verrai impiccata dopo la preghiera dell’alba», le ha comunicato la guardia del carcere di Tabriz dove sconta la sua pena. Dopo un’attesa estenuante, la vita batte ancora nel suo cuore angosciato. «Ecco la democrazia in Iran: pietre, censura e carcere», recita un altro slogan del siti in di ieri che ha avuto inizio alle 16:30 alla presenza di numerosi esponenti politici (Idv, Pd, Socialisti, Sinistra Ecologia e libertà Pdl) e associazioni. Presente al presidio anche il presidente della comunità ebraica di Roma, Riccardo Pacifici e Gamal Bouchaib, dell’organizzazione musulmana moderata.
«Voi come cittadini italiani e del mondo - ha esortato poi un rappresentante della comunità iraniana dei resistenti - avete il dovete far sentire la voce del popolo iraniano». Nella Repubblica islamica da giugno scorso ogni manifestazione contro il regime è stata repressa nel sangue. Anche per questo, secondo il presidente dei Verdi Angelo Bonelli, il ruolo della diplomazia è fondamentale. «Chiediamo al ministro degli Esteri Franco Frattini di organizzare una missione insieme agli altri Paesi d’Europa affinché si rechino a Teheran per salvare la vita di Sakineh». L’appello del presidente del Sole che ride ha aperto anche ad «una grande stagione in difesa dei diritti umani».
Non a caso «questa è una manifestazione che non ha bandiere politiche ed è necessaria per Sakineh, ma anche per tutte le altre donne che si trovano nelle prigioni iraniane», circa 40 quelle in attesa dell’atroce morte rappresentata simbolicamente davanti alla sede diplomatica iraniana. A terra infatti è stato posizionato il manichino di una donna velata imbrattato da liquido rosso sangue con tutte pietre intorno. Un’immagine catturata dai giornalisti distolti solo dall’arrivo di Daniela Santanché che ha aderito al sit-in. Il sottosegretario del Pdl non appena ha cominciato a parlare, spiegando di essere lì «in rappresentanza del governo», è stata interrotta da due manifestanti: «Lo stesso governo che ha accolto Gheddafi con tutti gli onori?» hanno gridato.
La coriacea Daniela non si è fatta certo intimidire. Anche perché la mobilitazione a favore di Sakineh è davvero trasversale, la sua immagine è stata issata sulle facciate di molti palazzi istituzionali del nostro Paese, da ieri anche davanti al Campidoglio, il sindaco di Roma Gianni Alemanno ha abbracciato la causa