Ostia, artisti e cittadini
occupano il teatro del Lido
"La situazione di stallo del Teatro del Lido si sta facendo sempre più preoccupante", affermano gli assessori alla Cultura di Regione Lazio e della Provincia di Roma, Giulia Rodano e Cecilia D'Elia in una nota congiunta. Chiedono "con urgenza" un incontro con il Comune e con il Cda del Teatro di Roma sui tempi di riapertura."Alla dilazione dei tempi di riapertura, oggi ha fatto seguito la mobilitazione di cittadini che chiedono la ripartenza di un presidio culturale fondamentale per il territorio di Ostia", spiegano. "Sui teatri di cintura metropolitana sono state convogliate risorse pubbliche delle principali amministrazioni di Roma e del Lazio. Per questo serve un incontro congiunto e notizie certe sia sulla riapertura sia sulla soluzione della vertenza contrattuale con i lavoratori coinvolti".
Respinge le accuse l'assessore alle Politiche Culturali del Comune di Roma, Umberto Croppi: "Non esiste alcuna responsabilità da parte del Comune di Roma in ordine alla perdurante chiusura dello spazio - scrive in una nota - e l'assessorato alle Politiche culturali sta costantemente collaborando, per quanto di sua competenza, all'eliminazione di ogni possibile ostacolo". "Il 3 ottobre 2008 - spiega Croppi - l'assessorato ha chiesto al Teatro di Roma di prendere in gestione il Teatro di ostia Lido al pari degli altri due Teatri di Cintura (Tor Bella Monaca e Quarticciolo), ponendo così fine all'incongruo affidamento all'Azienda speciale Palaexpo, ereditato dalla giunta Veltroni. Contestualmente, fu affidata al Teatro di Ostia Lido la necessaria copertura economica. A seguito delle resistenze opposte dalla presidenza del Teatro di Roma - prosegue l'assessore - iniziò un lavoro di raccordo con gli altri due soci, Regione e Provincia, che ha portato a fine ottobre 2009 a un atto di affidamento al Teatro di Roma dei tre Teatri di Cintura per il prossimo triennio. Da allora il Teatro di Ostia Lido è nella disponibilità del Teatro di Roma che, in piena autonomia, ha la responsabilità della gestione e della programmazione".
'Il Comune ha da tempo posto in essere tutte le azioni necessarie alla riapertura del Teatro - conclude Croppi - intervenendo anche con adeguamenti strutturali, per un importo di 200 mila euro, comprendenti anche la dotazione di un impianto di aria condizionata per l'utilizzo della struttura nei mesi estivi".
"Il Comune ha da tempo posto in essere tutte le azioni necessarie alla riapertura del Teatro - conclude Croppi - intervenendo anche con adeguamenti strutturali, per un importo di 200 mila euro, comprendenti anche la dotazione di un impianto di aria condizionata per l'utilizzo della struttura nei mesi estivi".
(26 febbraio 2010)
| < Prec. | Succ. > |
|---|







